Gaetano Fanelli saluta la Nuova Andria Calcio: «Due anni vissuti tutti d’un fiato»

«Ho chiesto al presidente di darmi l’opportunità di salutare tutti con un pensiero scritto, perché resti indelebile e non sia fatto di parole che a volte si sciolgono come neve al sole. Ed eccomi qui alla fine di un percorso durato solo due anni ma vissuto tutto di un fiato, percorso ad ostacoli zeppo di difficoltà che però sono stati affrontati e superati. Lascio sicuramente una realtà che penso con il mio contributo si sia evoluta e con uno sguardo mirato sempre più verso la crescita dei giovani calciatori. Ne abbiamo fatte tante di cose, dalle battaglie giocate nella polvere dei campi ex “Fidelis” di via Bisceglie alle esaltanti vittorie sull’erba del Sant’Angelo dei Ricchi, che ci hanno portato a primeggiare nel campionato di categoria in questa ultima “strana” stagione, ma forse il traguardo più ambito che è stato inseguito e raggiunto, è stato quello di far diventare “finalmente” la Casa Nuova Andria, come ama definirla il presidente una SCUOLA CALCIO RICONOSCIUTA dalla F.I.G.C., attraverso anche l’affiliazione ad uno dei progetti tecnici formativi più importanti a livello europeo che è quello del Valencia Academy Italia.

Non faccio nomi per non dimenticare nessuno, ma un pensiero indelebile ed un grazie va a tutti i ragazzi che ho avuto il piacere di gestire in campo e fuori, ringrazio il Presidente Vincenzo Carbutti per l’opportunità che mi ha concesso e Tania Zenga “motore” della scuola calcio, in fine un abbraccio sincero a tutte le figure tecniche e non che mi hanno “sopportato” e supportato. Una cosa è certa come è mio costume, ho sempre cercato di dare i meglio di me in tutte le circostanze, mettendo tutte le mie energie al servizio della causa comune, non sta a me però dire se ci sono riuscito.

Buona Vita Nuova Andria».

 

Gaetano Fanelli